THE ANSWER, MY FRIEND

Quanto avrebbe senso parlare di una guerra come un lontano ricordo? Quanto può essere spaventoso sapere che, forse, pattuire una pace è come mettere delle basi per una nuova guerra? Quanto ancora saremo in grado di subire prima che tutto sia rovinato per sempre? 
Prima di cominciare, mi piace ricordare una delle mie canzoni preferite, che meglio interpreta tutto il senso di quello che sto per dire. Bob Dylan spiega con degli interrogativi quanto sia devastante l’effetto delle guerre, quanto ancora bisogna sopportare per accorgerci di quanto male è stato fatto e si continua a fare. Per quanto tempo un uomo può voltare la sua testa fingendo di non vedere.

Vorrei parlare della guerra del Vietnam perchè mi piace studiare e poter spiegare le guerre, poter dare alla luce la crudeltà per dare un contributo a far si che non si ripeta. Vorrei parlare della guerra del Vietnam perchè la resistenza ha sempre giocato un ruolo fondamentale, in questo caso vincente. Perchè resistere è la chiave. Chi resiste, chi combatte per la pace non rimane indifferente; chi lotta non dimentica.

How many times must the cannonballs fly
Before they’re forever banned?

Ma per parlare dell’importanza della resistenza, è importante avere un punto di partenza da cui poter spiegare come tutto è iniziato.

Sapevi che

Vietnam – Laos – Cambogia costituivano l’INDOCINA sotto dominio francese.
Dopo la seconda guerra mondiale Ho Chi Minh, leader dei Viet-minh, un partito armato di resistenza indocinese, proclamò la costituzione della Repubblica Democratica del Vietnam. La Francia rispose inviando un esercito, ma la guerra si concluse con la vittoria delle truppe vietnamite.

Alla conferenza di Ginevra nel 1954, venne firmato il trattato di pace tra Francia e Vietnam indipendente: la Francia abbandona il paese, che viene diviso in due parti fino alle prossime elezioni:

• VIETNAM DEL NORD – capitale Hanoi – regime comunista – appoggiato da Unione Sovietica e Cina.
• VIETNAM DEL SUD – capiale Saigon – regime filoccidentale – appoggiato da Francia e USA.

Gli Stati Uniti erano stati coinvolti negli avvenimenti in Vietnam [dato che La Cina era diventata comunista ed il loro principale timore era che il comunismo, che già controllava il Vietnam del Nord, si sarebbe rapidamente diffuso in tutta l’Indocina e che quindi potessero perdere la loro influenza in tutto il sud-est asiatico], per supportare il dittatore vietnamita Ngo Dinh Diem contro l’avanzata del comunismo.
Gli Stati Uniti, schierati contro il mondo comunista, supportavano un dittatore.

Ngo Dinh Diem, presidente del Vietnam del Sud, si rifiutò di concedere le elezioni, ed il paese rimase diviso. Il Vietnam del nord rimase una repubblica comunista, capeggiata da Ho Chi Minh. Il Vietnam del sud si confermò una repubblica capitalista, ma in realtà si trattava di un regime semidittatoriale, capeggiato appunto dal presidente Ngo Dinh Diem.

il Vietnam del Sud puntava a riunire il paese sotto il controllo di Ho Chi Minh, e godeva del supporto di molti vietnamiti del sud. Il Vietnam del Sud iniziò a subire attacchi non soltanto dal Vietnam del Nord, ma anche dal *Vietcong.

*un gruppo armato di resistenza vietnamita, attivi all’interno del Fronte di liberazione nazionale nella lunga lotta contro il governo sudvietnamita e le forze statunitensi che lo appoggiavano.

gli Stati Uniti inviarono denaro, risorse e consiglieri militari per aiutare il governo del Vietnam del Sud di Ngo Dinh Diem.

Nel 1963, il presidente John F. Kennedy allargò il contingente di consiglieri militari allo scopo di preparare l’esercito del Vietnam del Sud.
Nello stesso anno il presidente del Vietnam del Sud Ngo Dinh Diem perse il supporto degli americani e fu ucciso durante un colpo di stato. Il paese passò nelle mani di Nguyen Van Thieu, che instaurò un regime ugualmente corrotto e dittatoriale, ancora una volta con il supporto degli Stati Uniti.

1964 GLI AMERICANI ENTRANO UFFICIALMENTE IN GUERRA :

Attacco del Vietnam del Nord alla marina degli Stati Uniti, stanziata presso il Golfo di Tonchino.

Quello americano divenne un vero e proprio intervento bellico: il corpo di spedizione fu continuamente rinforzato per dieci anni. I bombardamenti contro il Vietnam del Nord iniziarono nel febbraio del ‘65.
Nel 1968 i soldati americani in campo erano diventati 500.000, ed i costi bellici avevano raggiunto i 77 miliardi all’anno

And how many years can some people exist
Before they’re allowed to be free?

I VIETCONG VINCONO E STATI UNITI PERDONO!!

• I bombardamenti aerei con materiali come il napalm avevano conseguenze brutali, che rendevano la popolazione fortemente ostile agli americani.

• I guerriglieri del Vietcong si nascondevano e si mischiavano nei villaggi del Sud.

• Gli americani tentarono di bombardare bersagli strategici in tutto Vietnam del Nord allo scopo di impedire i rifornimenti di truppe e armamenti verso il Sud. Gli obiettivi si rivelarono tuttavia sbagliati: i bersagli industriali erano pochi, perché il Vietcong non faceva uso di infrastrutture significative. Ad essere colpiti dalle bombe furono soprattutto gli ospedali e le scuole.

• Gli Americani sbarcavano dagli elicotteri nei villaggi del Vietnam del Sud, in cerca di Vietcong, che si mischiavano alla popolazione in modo indistinguibile. Spesso queste missioni sfociavano in massacri di donne e bambini innocenti.

LA RESISTENZA.

Il leader cinese Mao Tse Tung definì i guerriglieri del Vietcong come combattenti inafferrabili, capaci di muoversi in mezzo al popolo vietnamita “come pesci nell’acqua”. Ed effettivamente, pur senza disporre di nessun carro armato e di nessun mezzo di artiglieria, i Vietcong riuscirono a resistere alle truppe americane finché gli Stati Uniti non abbandonarono il Vietnam.
Dalla loro parte avevano la conoscenza del territorio gli permetteva di evitare lo scontro aperto col nemico, cogliendolo in agguati ed in assalti a sorpresa, per poi sparire di nuovo nella boscaglia.
I guerriglieri del Vietcong usavano il Sentiero di Ho Chi Minh: un ingegnoso sistema di spostamenti attraverso sentieri nascosti, sia in montagna che nella giungla, impossibile da bombardare. Il sentiero era collegato ad un sistema di tunnel e di sottopassaggi: ospedali, depositi di armi, dormitori, cucine, pozzi. Questo universo sotterraneo era in grado di offrire un nascondiglio a migliaia di Vietcong.
Il Vietcong poteva anche contare sul supporto della popolazione rurale, ostile al regime del Vietnam del Sud e agli americani. Era diventato molto difficile distinguere i Vietcong dalla popolazione rurale.
Determinante per il successo del Vietcong il supporto di Unione Sovietica e Cina: due potenze comuniste unite nel fornire supporto ai guerriglieri contro gli Stati Uniti.

la “guerra sporca” non aveva trovato molti consensi, anche da parte degli americani. Le immagini trasmesse in tv momstravano uccisioni e torture ai civili; e il fatto che fosse inoltre una guerra molto costosa oltre che in termini di vite umane anche di denaro non migliorava l’opinione pubblica. Nacquero infatti molte proteste, soprattutto da parte degli studenti per i diritti civili. In tutto il mondo si guardava con un certo favore ai successi del Vietcong: era la dimostrazione che la superpotenza americana poteva essere messa in difficoltà da un’armata popolare.

How many times can a man turn his head
And pretend that he just doesn’t see?

And how many ears must one man have
Before he can hear people cry?

Nel 1973 gli Stati Uniti ed il Vietnam del Nord firmarono un armistizio a Parigi, l’appoggio americano al Vietnam del Sud venne ritirato, e gli americani abbandonarono finalmente la ‘sporca guerra’, che però sarebbe finita soltanto due anni dopo.

Nel 1976 i due paesi si riunirono nella Repubblica Socialista del Vietnam. Finiva così, con la peggiore sconfitta militare mai subita dagli Stati Uniti fino ad allora, una delle guerre più importanti della storia.

L’ultima domanda su cui voglio soffermarmi è

And how many deaths will it take ‘til he knows
That too many people have died?

E quanti morti ci dovranno essere
affinché lui sappia che troppa gente è morta?

THE ANSWER, MY FRIEND, IS BLOWIN’ IN THE WIND..

La risposta, amico mio, se ne va nel vento..

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